Oggi. Lunedì. Svegliata 7,45. Mandata Gaia a scuola, fatto caffè. Termometro a Raffaele: 37 e 6, rincuorata. Tornata a letto, brividi. Ho dormito, ho sognato: “il pecoraio”, sapevo che era” il pecoraio”, ma aveva altri occhi, uno sguardo più mite e mi ha sfiorato la mano, in un gesto che voleva trattenermi mentre io, al [...]
